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SCOPERTI I RESTI DI UNA BALENA DENTRO UN’ALTRA

SCOPERTI I RESTI DI UNA BALENA DENTRO UN’ALTRA

SCOPERTI I RESTI DI UNA BALENA DENTRO UN’ALTRA BALENA PREISTORICA GIGANTE CHE VISSE 35 MILIONI DI ANNI FA

Trovare un animale all’interno del corpo di un altro non è così insolito, ma parlare di una balena, creatura apparentemente pacifica, che è stata ritrovata dentro un’altra balena gigante, vissuta sul pianeta 35 milioni di anni fa, è un’altra cosa.

Questo è ciò che è accaduto nella “Valle delle Balene” (Wadi Al-Hitan), a sud-ovest del Cairo, in Egitto. Si tratta di un luogo dichiarato Patrimonio dell’Umanità per la quantità di fossili di antiche balene, tutti incredibili, trovati nella zona.

Nell’Eocene, circa 35 milioni di anni fa, era un mare poco profondo con ogni sorta di creature marine. Infatti, in questo scenario, i fossili non sono difficili da trovare. A volte le ossa emergono in superficie, esposte all’erosione del vento.

Scoperto nel 2010, l’esemplare di balena in questione è lungo 15 metri (Basilosaurus isis). Nel tardo Eocene, questa balena gigante si aggirava per gli oceani, nutrendosi di pesci di grandi dimensioni e, visti i nuovi ritrovamenti, anche di altre antiche balene più piccole, chiamate Dorudon atrox.

Pertanto, e in accordo con il nuovo studio, il B. isis era una creatura temibile e immensa. Infatti, sono stati trovati esemplari della bellezza di 15-18 metri di lunghezza. Per avere un’idea, le orche misurano tra i 5 e 7 metri di lunghezza, e le balene megattere variano dai 13 ai 16 metri.

Questo fossile di B. isis è stato rinvenuto insieme ad altri fossili, da squali, grandi pesci ossei e giovani balene. Ora, un nuovo esame degli scheletri ritrovati nella zona ha dato un esito molto più chiaro e inquietante: la prima prova diretta della dieta del B. isis , che include il genere D. Atrox. Come spiegano i ricercatori dell’Università del Michigan e del Dipartimento di Geologia e Paleontologia in Egitto:

“Abbiamo trovato resti di Dorudon atrox e di pesci di grandi dimensioni nello stomaco di uno scheletro di Basilosaurus isis.

Perciò, non erano spazzini ma, probabilmente, predatori come le orche attuali”. Dunque, possiamo supporre che il mare del tardo Eocene, che ricopriva il territorio dell’attuale Wadi Al Hitan, era una zona di alimentazione per il Basilosaurus predatore.